Troppo zucchero o sale in pappe e merende bebè pronte

Dalle pappe alle merende, il cibo già pronto prodotto per i più piccoli (bimbi di 1-3 anni) non è sempre genuino, spesso contiene troppo sale e zucchero aggiunti, “settando” i piccolini su un’alimentazione scorretta alla quale si abituano in fretta e che resterà nelle loro corde per gli anni a venire. Lo rivela una ricerca condotta da Mary Cogswell dei Centers for Disease Control and Prevention in Usa e pubblicata sulla rivista Pediatrics. Cogswell ha esaminato oltre 1000 tipi di cibi per bambini di 12-36 mesi e per neonati entro il primo anno di vita ed ha visto che la gran parte dei prodotti per neonati (ad esempio la purea di frutta o di verdura già pronte) ha pochi zuccheri aggiunti, ma comunque molti forniscono fino al 36% delle calorie da zucchero. Più insidie invece nelle pappe e le merende per bimbi di 1-3 anni, spesso troppo ricche di sodio e zuccheri aggiunti. Basti pensare che in media gli snack a base di frutta secca contengono 60 grammi di zucchero a porzione e forniscono ben il 66% delle calorie totali dagli zuccheri in essi contenuti. Si noti che secondo le raccomandazioni della American Heart Association i bimbi di 1-3 anni dovrebbero assumere meno di 1.500 milligrammi di sodio al giorno quindi gli alimenti con troppo sale sono fortemente sconsigliati per loro. «Lo studio dimostra che i bimbi in questa fascia d’età sono esposti a quantità di sale e zuccheri eccessivamente elevate e non necessarie», dichiara Susan Baker della University at Buffalo in un editoriale sulla rivista. «Ciò può portarli a sviluppare un desiderio per quei sapori che li condiziona per il resto della loro vita». Il consiglio è quello di preparare il più possibile a casa le pappe per i bimbi. Dal canto suo l’industria alimentare potrebbe fare molto, sottolinea Baker, riducendo sale e zuccheri aggiunti e trovare nuovi modi per conservare il gusto dei cibi. (ANSA)