Problemi linguaggio per un bimbo su 10, si guarisce col gioco

Un bambino su 10 in età prescolare ha un problema di linguaggio, ma con una diagnosi precoce e una terapia a base di “gioco” si può risolvere il problema. Lo affermano gli esperti al Congresso Nazionale della Federazione Italiana dei Logopedisti (FLI), in corso a Firenze in contemporanea con quello dei logopedisti europei. I disturbi del linguaggio, dalla dislessia a quelli del linguaggio espressivo, colpiscono insieme circa il 10% dei bambini in età prescolare, e intorno al 5-6% dei bambini in età scolare. Un numero già grande, in valore assoluto intorno ai 574 mila bambini, che però esclude il sommerso e l’incognita dei piccoli figli di stranieri, mentre in totale sono 5 milioni in Italia le persone che hanno bisogno del logopedista. Problemi che non hanno bisogno di medicine, spiega la presidente FLI, Tiziana Rossetto, ma di voce, mani e gesti del professionista. «Al centro di tutto – spiega Rossetto – c’è l’efficacia di un intervento precoce, per promuovere progressi linguistici a breve termine e per ridurre gli effetti cumulativi del ritardo di linguaggio, che può influire, e molto, sullo sviluppo emotivo e sul comportamento del bambino. Ed è qui, anche data l’età del piccoli pazienti, che il gioco ha un ruolo fondamentale». (ANSA)