Anziani, l’esercizio fisico garantisce il sistema immunitario

Il declino cognitivo lieve è una condizione in cui gli individui vanno incontro a una perdita di capacità mentale, che può includere il dimenticare appuntamenti importanti, perdere il filo di una conversazione, avere difficoltà a ragionare e prendere decisioni. Colpisce circa il 15-20 percento delle persone oltre i 65 anni e aumenta il rischio di sviluppare forme di demenza grave come l’Alzheimer.

Il nuovo studio clinico randomizzato ha incluso poco meno di 9.400 adulti di età superiore ai 50 anni e con pressione sanguigna alta. Per 5 anni, la metà dei partecipanti ha ricevuto terapie per mantenere la pressione sistolica (o massima) non superiore ai 120 mmHg, l’altra metà ha ricevuto un trattamento standard e mantenuto la massima sotto ai 140 mmHg.

I risultati hanno rivelato la riduzione del rischio di lieve declino cognitivo è stata del 15% nel primo gruppo rispetto al gruppo di controllo. Tuttavia gli stessi benefici non erano altrettanto evidenti nel ridurre il rischio di demenza grave. «Abbiamo scoperto che solo 3 anni di riduzione della pressione, non solo hanno aiutato incredibilmente il cuore, ma anche il cervello», afferma il ricercatore capo Jeff D. Williamson, professore di gerontologia e geriatria presso la Wake Forest School of Medicine di Winston-Salem, a New York.

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